PNRR - zoom meeting Gii (mercoledì 30 marzo, ore 17)
PNRR – zoom meeting Gii (mercoledì 30 marzo, ore 17)
Riunione a distanza: Call PNRR-M4C2.1 - PE3 “Rischi ambientali, naturali e antropici”.
Se non si è ricevuta la mail con il link, richiederlo via mail a segreteria@gii-idraulica.net.
PNRR - aggiornamenti gennaio 2022
Si fa seguito ai precedenti comunicati riguardanti lo stesso oggetto per informare che un gruppo di lavoro multidisciplinare, costituito da diverse università per accordi tra i Rettori, ha appena terminato la stesura di uno scoping document per un partenariato esteso sui Rischi. Ciò ha consentito di dare concretezza all’interlocuzione costruttiva con i maggiori enti di ricerca (INGV e CNR in primis) per integrare le diverse visioni e strategie. Nella struttura proposta dal gruppo universitario, già largamente condivisa da detti enti, sono presenti spokes tematici verticali (rischi legati all’acqua, ma anche geomorfologia e frane, inquinamento, ecc.) e multirischio trasversali (aree metropolitane, infrastrutture, beni culturali, ecc.) entro cui la comunità idraulica sarà chiamata ad organizzarsi di qui a breve. Si coglie l’occasione per ringraziare tutti coloro che, nell’interesse di tutti noi, si stanno spendendo in maniera molto costruttiva.
Il Presidente
PNRR - aggiornamenti
Vi allego il comunicato finale, trasmesso alle istituzioni cointeressate, e le slides che introducono l’ipotesi progettuale condivisa.
Comunicato del Presidente su possibili azioni inerenti il PNRR
Carissime e carissimi,
- rafforzare la ricerca e favorire la diffusione di modelli innovativi per la ricerca di base e applicata condotta in sinergia tra università, enti di ricerca e soggetti pubblici o privati impegnati in attività di R&S.
- sostenere i processi per l’innovazione e il trasferimento tecnologico.
- potenziare le infrastrutture di ricerca e innovative, il capitale e le competenze di supporto all’innovazione.
Proposte operative per il Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)
Facendo seguito ad un workshop web organizzato il 9/2 dal GII con le associazioni Idrotecnica e Società Idrologica Italiana sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, i rapporteurs delle tre associazioni hanno prodotto un documento di sintesi delle proposte emerse. Il documento (qui allegato) è stato inviato alla Presidenza del Consiglio ed a 6 ministeri competenti (Economia, Infrastrutture, Transizione Ecologica, Ambiente, Università, Coesione Territoriale). L’auspicio dei presidenti delle associazioni coinvolte è che da questo spunto iniziale possa derivare, da un lato, un rinnovato impegno della comunità scientifica dell’Ingegneria dell’Acqua a selezionare e sviluppare temi cruciali per lo sviluppo sostenibile del nostro paese e, dall’altro, un contatto sempre più stretto tra le azioni strategiche delle amministrazioni pubbliche e le opportunità offerte dalla componente Tecnico-Scientifica e Accademica del paese in termini di trasferimento dei prodotti della ricerca e di formazione continua.