PNRR - zoom meeting Gii (mercoledì 30 marzo, ore 17)

Carissime e carissimi,

Come forse già saprete, è stato emanato l'avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per la creazione di "Partenariati estesi alle università, ai centri di ricerca, alle aziende per il finanziamento di progetti di ricerca di base" (https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/avviso-n-341-del-15-03-2022).

Se non si è ricevuta la mail con il link, richiederlo via mail a segreteria@gii-idraulica.net.

Carissime e carissimi,

Si fa seguito ai precedenti comunicati riguardanti lo stesso oggetto per informare che un gruppo di lavoro multidisciplinare, costituito da diverse università per accordi tra i Rettori, ha appena terminato la stesura di uno scoping document per un partenariato esteso sui Rischi. Ciò ha consentito di dare concretezza all'interlocuzione costruttiva con i maggiori enti di ricerca (INGV e CNR in primis) per integrare le diverse visioni e strategie.

Carissime e carissimi,

vi informo che in data 10 novembre u.s. si è tenuta una prima riunione allargata, convocata dall’Università di Firenze e partecipata da numerosissimi rappresentanti di rettori di Università e presidenti di enti di ricerca.

Vi allego il comunicato finale, trasmesso alle istituzioni cointeressate, e le slides che introducono l’ipotesi progettuale condivisa.

Nel confermare quanto più in generale riportato nella precedente comunicazione del 25 ottobre,

vi saluto cordialmente.

Il Presidente

Carissime e carissimi,

Come è noto, il 7 ottobre 2021 sono state pubblicate dal MUR le Linee guida per le iniziative di sistema della Missione 4 (istruzione e ricerca) Componente 2 (dalla ricerca all’impresa) del PNRR. Le stesse precedono l’emanazione dei bandi sulla ricerca di filiera della M4C2 del Piano e contengono una visione di insieme e le informazioni chiave per i potenziali partecipanti. Queste iniziative di sistema puntano a:

Facendo seguito ad un workshop web organizzato il 9/2 dal GII con le associazioni Idrotecnica e Società Idrologica Italiana sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, i rapporteurs delle tre associazioni hanno prodotto un documento di sintesi delle proposte emerse. Il documento (qui allegato) è stato inviato alla Presidenza del Consiglio ed a 6 ministeri competenti (Economia, Infrastrutture, Transizione Ecologica, Ambiente, Università, Coesione Territoriale). L’auspicio dei presidenti delle associazioni coinvolte è che da questo spunto iniziale possa derivare, da un lato, un rinnovato impegno della comunità scientifica dell’Ingegneria dell’Acqua a selezionare e sviluppare temi cruciali per lo sviluppo sostenibile del nostro paese e, dall’altro, un contatto sempre più stretto tra le azioni strategiche delle amministrazioni pubbliche e le opportunità offerte dalla componente Tecnico-Scientifica e Accademica del paese in termini di trasferimento dei prodotti della ricerca e di formazione continua.